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Dal 24 al 29 aprile abbiamo partecipato al viaggio, organizzato dall'ANPAS, nella città di Gomel (a circa 100 km da Chernobyl). Il viaggio, molto interessante, ci ha permesso di prendere coscienza dei gravi problemi che attanagliano questo territorio costretto a fare i conti con l'inquinamento dalle radiazioni provocate dalla fuga radiattiva di Chernobyl e da una crisi economica che costringe tutti a un livello di vita modesto e a scarse prospettive per il futuro.
Il programma del viaggio prevedeva la visita ad alcune scuole che beneficiano dell'aiuto di alcune associazioni della nostra ragione. L'accoglienza in queste scuole è stata molto calorosa da parte di insegnanti e ragazzi. Abbiamo potuto constatare quanto sia importante per loro la parola "ospitalità". Ci accoglievano all'ingresso della scuola per darci il benvenuto e poi ci accompagnavano a visitare le aule e i laboratori. Molto belli (a volte veramente suggestivi) gli spettacoli che avevano preparato per noi e infine, in alcune, ci siamo fermati a pranzo ed è stata veramente festa.
Abbiamo visitato l'istituto che ospita i bambini sordomuti (alcuni di questi sono stati ospiti lo scorso anno a Casa Largajolli di Sala Bolognese e torneranno anche quest'anno) e due istituti che ospitano orfani sociali (sono chiamati così i bambini senza famiglia) o con handicap psichici.
Infine abbiamo visitato la scuola del VILLAGGIO DI SCEHERZIN per capire le possibilità di avviare un programma di aiuti da parte del nostro Gruppo. Abbiamo avuto un incontro con il preside che ci ha fatto capire che avrebbero necessità di attrezzare un laboratorio di falegnameria e di attrezzature per la palestra. Ci faranno avere un elenco delle cose di cui necessitano e quindi valuteremo le attività da organizzare per soddisfare le loro richieste.
Pubblichiamo qui di seguito il resoconto dell'incontro compilato da Irene Priolo (del Comune di Calderara) :
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VILLAGGIO DI SCEHERZIN (APPUNTI)
La prima scuola del villaggio venne fondata nel 1919, solo con insegnamento primario elementare. Nel 1930 viene creata anche la scuola media e nel 1960 quella superiore. Nel 1965 poiché non c’erano abbastanza ragazzi frequentanti la scuola superiore viene chiusa. La struttura che abbiamo visitato è stata costruita nel 1989. E’ composta di 14 aule, 1 palestra, 1 laboratorio di chimica (in disuso, la strumentazione è rovinata e non funzionante), 1 laboratorio di falegnameria e di cucito, 1 classe di computer (aperta un mese prima del nostro viaggio grazie ai finanziamenti della Provincia di Vetka). Attualmente il sistema scolastico prevede 4 classi di cuola elementare, 5 di scuola media e 3 di scuola superiore). Nella scuola studiano 68 alunni in grande crescita rispetto al 1993 quando ce n’erano solo 38. Lavorano 18 maestre e 7 persone ausiliarie di supporto. Nella zona dove è situata la scuola il livello di curie per KMq varia da 10 a 15, quando il limite consentito dovrebbe essere 0,08. Nella scuola alcuni bambini (20) hanno già fatto accoglienza presso famiglie italiane a prato, attraverso ANPAS Toscana, ma la scuola non è soggetta ad interventi di supporto da parte di nessuna organizzazione.
PRIMA ANALISI DEI PROBLEMI DELLA SCUOLA
- Poiché la scuola nel 1989 venne costruita molto in fretta, presenta grossi problemi strutturali all’impianto di canalizzazione; in tal senso è già stata coinvolta la Provincia che provvederà. Pur presentando molte crepe all’edificio ne viene dichiarata una sua stabilità; - mancanza di una fotocopiatrice corredata di carta; - laboratorio di falegnameria da attrezzare e di chimica non funzionante; - palestra sprovvista di tutta la strumentazione per la ginnastica.
A seguito della breve esposizione la delegazione presente composta da rappresentanti di ANPAS, Comune di Calderara di Reno e GP LONGARA, dichiara la ferma intenzione di aiutare la scuola sostenendo soprattutto le attività didattiche che possano fare della scuola uno strumento reale per la crescita dei ragazzi, in particolare per consentire loro di avere idonei sbocchi nel mondo del lavoro. In tale senso si sottolinea la volontà di sistemare il laboratorio di falegnameria e di chimica per fornire ai ragazzi futuri ambiti lavorativi tecnico/pratici e scientifici più adeguati alle loro esigenze.(da valutare la dotazione di macchine da cucire abbiamo visto solo due singer a pedali non funzionanti). Stessa cosa dicasi per la palestra che necessita sicuramente di attrezzature (quelle viste sono rovinate ed inutilizzabili). Viene evidenziato dalla delegazione soddisfazione per il buon livello educativo riscontrato a scapito della ricercatezza dello stile di arredamento al quale si è sicuramente preferito la sobrietà ed essenzialità mantenuti on grande dignità (più volte abbiamo riscontrato in altri istituti la richiesta costante di linoleum, carta da parati, colori ecc, nel nuovo villaggio le richieste si sono concentrate di più su strumenti per lo studio, la Provincia sembra molto attiva dal punto di vista del monitoraggio delle esigenze edilizie della scuola). Tuttavia prima di attivare il nuovo percorso di sostegno (che ha riscontrato negli obiettivi esposti comunanza e condivisione da parte del Preside e del funzionario della Provincia), si attenderà dalla scuola un elenco scritto delle necessità ed insieme ad ANPAS si valuteranno i gradi di interventi da apportare con costante analisi dei risultati di volta in volta conseguiti. Prima di terminare l’incontro si chiede se sarà possibile attivare percorsi socio-sanitari e se attualmente già la autorità provvedono in tal senso (programmi di cure, somministrazione di vitamine…..). In merito le risposte sono vaghe e non precise e la delegazione precisa comunque la volontà eventualmente di attivare anche percorsi di accoglienza presso le famiglie. Per simboleggiare comunque l’intenzione di lavorare con la scuola il GP LONGARA ed il Comune di Calderara hanno provveduto ad acquistare in loco la fotocopiatrice e 10 risme di carta per un costo complessivo di 860.810 rubli, pari a 320,00 euro. |