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CRONACA DI UN SUCCESSO |
Alcuni
di noi ormai da due anni ospitano nel mese di Luglio bambini bielorussi
provenienti dalla regione di Gomel, che si trova a poco più di 20 km dal
confine ucraino e dalla centrale nucleare di Chernobyl.
Tutti
ricordiamo l’enorme tragedia, le immagini sconvolgenti e le devastanti
conseguenze per le popolazioni e la loro vita futura.
A.N.P.A.S,
l’associazione che gestisce l’accoglienza dei bambini nel nostro territorio,
ogni anno nel mese di Aprile porta aiuti a ospedali, scuole, orfanotrofi nella
zona di Gomel; segue sempre il convoglio anche qualche componente delle famiglie
aderenti al progetto, toccando così con mano la reltà bielorussa.
Quest’anno
i comuni del territorio si sono divisi i beni da raccogliere e, per allargare il
più possibile l’intervento sia nello spazio che nel tempo, è stato chiesto
l’aiuto delle Associazioni di volontariato fra cui il GP LONGARA.
Siamo
stati ben felici di poter dare una mano anche perché, come già detto,
molti di noi sono coinvolti in prima persona.
La
nostra postazione d’intervento è davanti alla COOP di Calderara.
E’
un freddo biricchino e facciamo un po’ fatica a cominciare: chi va a prendere
un caffè, chi consuma una colazione completa, chi invece eroicamente comincia a
distribuire i volantini che spiegano l’iniziativa. Un po’ alla volta
l’ingranaggio è oliato, la tenda del gruppo montata, chi aspetta le persone
al parcheggio, chi davanti al supermercato. Io sono di corvèe davanti alle
porte scorrevoli insieme a Renato, che però sta dal lato opposto, Svetlana e
Simona …praticamente noi tre donne stiamo in mezzo ai piedi a tutti quelli che
passano!
Qualcuno
comincia a donare le prime saponette, i primi dentifrici… noi li sistemiamo in
un carrello che abbiamo attrezzato ma, pessimisticamente, pensiamo subito che
sarà dura!
C’è
chi è interessato e chiede informazioni, chi riceve il volantino con
dispetto… e tu pensi che, appena entrato, lo butterà… poi invece ti esce
con una sportina piena di prodotti; c’è
chi non vuole neanche il volantino; c’è chi si è già fermato alla tenda ed
ha già avuto direttive ben precise da Mirella… guai se uscirà senza
qualcosa!
Arriva
Samantha con una sportina di prodotti… ma
soprattutto con l’assicurazione che da lì a poco arriverà Mauri (la
sua dolce metà triglia… e noi ci siamo già capiti, vero ragazzi !!!) con il
thè caldo. E’ un vero uomo d’onore… arriva immediatamente recandoci un
po’ di sollievo.
I
piedi sono congelati per circa metà della loro lunghezza, ma mi sto divertendo
un mondo: giovani mamme con prole che lasciano qualcosa per i bambini più
sfortunati dei loro, pensionati che donano saponette con la consapevolezza che
sia giusto aiutare chi ha bisogno, le vicine di casa di mia mamma che studiano
il volantino e deponendo poi i prodotti nel nostro carrello mi chiedono se hanno
fatto bene a comprare proprio quelle cose lì; arriva anche la mia mamma che,
sorpresa di vedermi, si lascia coinvolgere da questo “gioco della solidarietà”.
La
visione di Santa Gabriellina martire (protettrice dei bisognosi senza
distinzione di razza, colore e religione), ma soprattutto dei suoi panini al
prosciutto e del panettone, ci scalda lo stomaco.
Il
cuore ce lo scaldano le persone che continuano a depositare prodotti nel
carrello … qualcuno ci chiede cosa vendiamo perché ci vuole aiutare, altri ci
chiedono se per caso abbiamo da vendere la bandiera della PACE, una signora che
conosco mi chiede perché sono lì invece che essere a Roma alla manifestazione,
poi mi dice che anche così lavoro per la PACE.
La
giornata è stupenda, al sole si sta benissimo (ma noi siamo all’ombra!!!), le
persone rispondono con entusiasmo anche se avvicinandosi all’ora di pranzo
c’è un notevole calo di presenze.
E
noi che facciamo? Andiamo a casa a turno dandoci il cambio?
Dispiace
lasciarsi, si è creata una così bella atmosfera!
E
così decidiamo… pizza in piazza!!
(Un grazie al pizzaiolo che ci ha aiutato in questa raccolta sia
con dei prodotti, sia… a modo suo!)
Egidio
deve correre a casa ma prima ci porta 3 bottiglie di vino rosso! Noi riusciamo
sempre a mangiare e divertirci ovunque ci troviamo!
Non
abbandoniamo comunque mai la postazione davanti alle porte scorrevoli, ci diamo
il cambio!
Un
bel caffè e … si riparte … io però decido di stare al sole ancora un
po’.
Nel
primo pomeriggio c’è anche chi dirà che secondo lui, anzi era una lei, è
una truffa, senza neanche leggere o ascoltare… e tu che sei lì al freddo da
sei ore hai un attimo di scoramento.
Mi
fanno un sacco di piacere due dipendenti Coop che conosco: L. finito il turno,
si informa, sa che non potrà tornare più tardi, rientra e acquista solo per la
nostra iniziativa; D. che approfitta di un momento di pausa per preparare una
sportina di prodotti ed esce svelto a portarmela alla tenda. Troppo carini!
Ma
molte altre persone si comportano come loro: c’è chi ha letto il volantino a
casa e torna nel pomeriggio solo per portarci qualcosa.
Mirella
ed io entusiaste decidiamo di cominciare a contare ciò che è già negli
scatoloni … così … anche per soddisfazione personale.
Arriva
il Pres (‘na faccia tosta!)… era impegnato… il lavoro… ospiti a
pranzo… e non da’ neanche una mano a quel sant’uomo di Egidio che sta
lavorando come un matto!
Arriva
anche Simona con un thè rovente… apprezziamo ! !
Siamo
tutti un po’ cotti … ma
ci sono quelli della spesa last-minute che continuano a lasciare prodotti
nel carrello o alla tenda e quindi non molliamo.
La
tenda è smontata, la macchina di Franco strapiena (ha già fatto un giro
portando via altri pacchi), Luca ed Egidio chiudono gli ultimi 2 scatoloni e
…l’ultima signora ci dona del bagnoschiuma.
A
casa Ren ed io siamo stanchissimi e con il viso in fiamme (è la reazione
a 11 ore e mezzo al freddo) ma non resistiamo
e facciamo un po’ di conti: 877
pezzi raccolti.
Non
vi viene da pensare a quel bambino che userà proprio il dentifricio comprato da
voi? E quello spazzolino buffo con i pupazzi servirà più a lavarsi i denti o a
giocarci un po’ là
in quel triste e cupo
orfanotrofio? E quell’infermiera che grazie a voi potrà tenere più pulite e
disinfettate le camere del suo reparto?
Lo
so, sono un po’ patetica e mi commuovo un po’,
però penso che sia anche l’atteggiamento giusto da tenere quando si
da’ qualcosa agli altri … pensare positivo … non credere che tutto sia una
fregatura!
GRAZIE
A TUTTI COLORO CHE CI HANNO AIUTATO CON TANTA GENEROSITA’!
Io
mi sento orgogliosa di me stessa e dei miei amici che, come ho detto più volte,
sono persone speciali.
Direttamente
dai baci Perugina:
Nella
vita l’amico è come l’acqua nel deserto.
…Come
ha detto il Vicepres … questo potrebbe essere il motto del nostro gruppo.
Marinella
P.S.
Mirella ed io siamo quelle che ci hanno guadagnato di più da questa esperienza:
lei
ha una tosse che se la chiami al telefono e si esprime al meglio, vibrano i
vetri di casa tua;
io
ho un raffreddore che la metà basterebbe ad impestare l’intera popolazione di
Calderara.
Insomma … son soddisfazioni!
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A sera Marinella (stanca ma non doma), coadiuvata da Renato, ha voluto compilare, in bella veste grafica, l'inventario dei prodotti raccolti così da poterlo esporre domenica mattina alla tenda del gruppo. Della serie "ci piace esagerare!!!" (N.d.P.). |
MATERIALE RACCOLTO
SABATO
15 FEBBRAIO
’03
PER LA CITTA’ DI GOMEL IN BIELORUSSIA
Pulizia
personale
Saponette
Spazzolini
Dentifrici
Shampoo
Bagnoschiuma
Sapone
liquido mani Bastoncini
coton. Borotalco Schiuma
da barba Pacco
fazz.
di carta Pannolini
per bambini Spugne |
331 79 143 54 54 20 1 1 1 1 1 4 |
Pulizia
della casa
Detersivi
casa
Detersivo
piatti Deters.liquido
bucat Deters.polv.
bucato Deters.liquido
lavatr. Deters.polv.
lavatr. Sapone
da bucato Alcool
Piatti conf.
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86 17 24 12 2 2 42 1 1
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| Totale pezzi: 877 |