Festa d'Autunno

Terzo appuntamento, del nostro gruppo, nella tenuta “Cavazzoni” con un menù di stagione comprendente polenta, grigliata mista, verdure gratinate, pinzimonio, frutta, gelato e di pomeriggio caldarroste.
Quando domenica mattina ci siamo trovati pioveva a dirotto e noi ci eravamo impegnati a preparare pranzo per 84 persone!!! Un impegno da far tremare le gambe, soprattutto se si pensa che il barbecue, che doveva servire a cuocere diversi chili di carne, i funghi pleurotus e a gratinare la polenta era ubicato in mezzo al prato. E non è finita qui. Sul più bello, quando stavamo iniziando la cottura della polenta, il gas della bombola che alimentava i fornelli è finito.
Ma grazie all’impegno di tutti, all’abilità di Franco e alla “squadra” che lo affianca in cucina, alla cortesia del sig. Cavazzoni che ha tirato fuori un ombrellone gigante, alla bravura di Otello, Maurizio ed Egidio che si sono adoperati alla griglia siamo riusciti a tener fede al nostro impegno.
Così quando i nostri ospiti, che alla spicciolata erano arrivati, si sono messi a tavola abbiamo cominciato a servire il pranzo: polenta col somarello (preparato da Rosa) o con il ragù, grigliata mista, polenta taragna (su ricetta dei bergamaschi Davide e Simona) ecc. I commensali hanno dimostrato di gradire e c’era tanto buonumore nella sala. Era un bel colpo d’occhio. Eravamo riusciti a coinvolgere in questa nostra iniziativa, che voleva coniugare la voglia di stare insieme con l’intento di mettere insieme dei fondi da dare in beneficenza, tante persone: amici, parenti, “amici degli amici”. 
Enzo Zini ha partecipato con tutta la sua compagnia (ben 19 persone) e si è esibito in un repertorio di barzellette e battute che è servito ad aumentare l’allegria.
In qualità di presidente del gruppo ho avuto il piacere di consegnare un riconoscimento (pentolina in rame creata da Franco) alle signore che hanno contribuito alla realizzazione del pranzo. Ho voluto ringraziare Romano Fogli che ancora una volta ci ha dato una grossa mano fornendoci frutta e verdura ad un prezzo assolutamente simbolico. Ha partecipato al pranzo insieme alla sua signora e nel dopopranzo si è dedicato alla cottura delle caldarroste.
Ho portato a conoscenza di tutti i presenti che avremmo destinato gli utili della manifestazione a “Emergency” e alla Caritas di Calderara di Reno.
Nel pomeriggio, nonostante il cattivo tempo c’è stata la possibilità di cimentarsi nel tiro con l’arco e devo dire che l’iniziativa ha avuto molto successo visto che calava la sera e c’erano ancora aspiranti arcieri vogliosi di provare a colpire il bersaglio.
Un gruppetto di signore aveva deciso di aspettare le caldarroste giocando a bestia. Fra di loro la Mirella e questo ha creato in noi non poca apprensione in quanto aveva con s’è l’intero incasso della manifestazione.
Assieme a Franco, Stefano e Fabio ci siamo seduti a mangiare un po’ di caldarroste e a bere un bicchiere di rosso, siamo soddisfatti. Tutte le apprensioni del mattino erano sparite.
Grazie a tutti... e alla prossima.

Salvatore