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Tutto
è cominciato subito dopo la conclusione del Sardaparty quando, nel cortile
della tenuta Cavazzoni, parlando con Romano Fogli (titolare del negozio “Romano
Frutta” di Calderara) ci siamo sentiti offrire il suo aiuto per le
prossime iniziative e scherzando abbiamo detto: “Bene, allora faremo un pranzo
tutto a base di verdure…”.
Era
poco più di una battuta ma la nostra mente ha cominciato ad elaborarla e pian
piano è nata l’idea: un pranzo tuttoverdure che vedesse all’opera le
nostre donne lasciate libere di proporre e realizzare i piatti che preferivano.
In
una riunione successiva ristretta agli addetti ai lavori (si dice così?) e
coordinata da Franco veniva stilato il menù: bruschette, zuppa di cavolo alla
toscana, pasta fredda, tortino di verdure, pomodori, peperoni e cipolle gratin,
zucchine allo scalogno e aceto balsamico, polpette, parmigiana e caponata di
melanzane, purè di fave con verdura sfritta, torta di radicchio e mascarpone e
torta di carote.
Un
menù senz’altro impegnativo soprattutto se rapportato alle 75 persone che si
sono prenotate. Ma le nostre Anisca, Albertina, Gabriella, Laura, Marinella,
Mirella, Roberta e Svetlana non si sono fatte prendere dal panico (a parte
Marinella che una diecina di giorni prima della data stabilita ha fatto un sogno
nel quale si teneva il pranzo ma sul più bello mancavano i pomodori gratin che
avrebbe dovuto preparare lei!) e hanno iniziato a preparare il possibile il
giorno prima per poi trovarsi domenica mattina di buon’ora a preparare tutti
gli altri piatti sotto lo sguardo attento di Franco (lo chef) e con l'aiuto di
Renato ed Egidio in rappresentanza del sesso forte (???!!!). A dare manforte è
arrivata da Cesenatico Rosa accompagnata da Fabio che non se la sono sentita di
lasciarci soli…
Il
posto accogliente, la compagnia piacevole, i buoni piatti e il bel canto dei
nostri amici Monari, Di Martino e Rino Malaguti hanno fatto sì che la nostra
manifestazione avesse successo. A conclusione del pranzo ciliegie per tutti
offerte con molta generosità da Cavazzoni.
Durante
il pranzo le cuoche sono state premiate, oltre che con un bacio dello
"chef", con una padellina in rame realizzata da Franco che vuole
essere il primo pezzo di una serie che si arricchirà di pranzo in pranzo.
Siamo
stati “rimproverati” di preparare troppe cose e se deve andar male che vada
sempre così.
Avevamo
organizzato il pranzo per realizzare un utile che ci permettesse di fare
qualcosa per i bimbi della Bielorussia che arriveranno a giorni e direi che
l’obiettivo è stato centrato grazie al lavoro dei nostri soci e alla
generosità di Romano Fogli…
Alla
prossima!!!
Salvatore
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